Monday, January 9, 2012

Questioni di stile

Secondo la nuova legge, probabilmente, fra qualche mese non saro' piu' una giornalista e rischiero' una denuncia se continuero' a "comportarmi da tale". Mi sembra giusto. Se delle menti eccelse partoriscono decisioni di tale tipo, e' giusto che ci si adegui nonostante 20 anni di tasse pagate all'Ordine e varie ed eventuali. Soprattutto, e' giusto che ci si adegui nonostante poi io faccia questo per vivere: scrivo.

Sono sicura, pero', che la collega di Repubblica che si e' ispirata ad un mio articolo cosi' tanto da scriverne uno uguale come un gemello eterozigoto, abbia un tesserino amaranto (quello dei giornalisti di serie A) e che quindi, sia intoccabile.

Chiariamolo, nessuno di noi (o molto pochi) scrivono articoli "esclusivi". Per la maggior parte ci "rifacciamo" a notizie lette qua e la' o riportate dalle agenzie. Ma, perlomeno, lo svolgimento dovrebbe essere originale. come a scuola, ti danno una traccia e quindi un'intera classe scrive sullo stesso argomento, ma alcuni scrivono meglio di altri e quelli che copiano si beccano, o si dovrebbero beccare, un bel 2 meno meno.

Il capo della collega mi ha scritto che mi avrebbe fatto sapere perche' era stupito. Ovviamente ha aggiunto che LORO il pezzo ce l'avevano nel cassetto da MOLTO tempo. Quindi, chiaramente ho copiato io perche' non si vede mai una Giornalista (di serie A)che scrive per uno dei gruppi editoriali piu' importanti del paese copiare da una NON giornalista che collabora, fra gli altri, con un quotidiano online.

Inutile dire che so che questa cosa passera' sotto silenzio. E che scuse non ne arriveranno. Anzi, quasi quasi, preventivamente le faccio io alla collega per l'eventuale fastidio che abbia potuto creare con il mio non starmi zitta.

E non e' che avrei vinto il Pulitzer con il mio pezzo. Ma e' una questione di stile, o ce l'hai o non ce l'hai.

Io non saro' una giornalista, ma di stile ne ho da vendere. Credetemi.

http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2012/01/06/news/berlusconi_strauss-khan-27325629/

http://www.linkiesta.it/strauss-kahn-gerard-depardieu

12 comments:

esseggì said...

no, temo anche io che non riceverai scuse ne' un gesto gentile. mi viene da chiedere che te ne sei andata a fare se tanto ti trovi a patire la stessa feccia.
e comunque sì, sei stilosissima.

sarah

ferdinando peron said...

la camera approva...
pure il termine STILOSISSIMA...
wow!
rimani alta su queste storiacce melmose... non ne vale la pena con penne del genere e in un cesso di paese come aqquesto (direbbero abbasc)
rimani su amsterdam ave. che è una postazione unica e straordinaria!)
un abbraccio, tuo drugo

stefano massa said...

che classe! stefano

ferdinando peron said...

ma soprattutto una cosa sola...

ORMAI DA MOLTO TEMPO
E IN FUTURO PIU' CHE MAI
non ci sarà mai nessuno che dirà una sola volta a qualcuno dopo un guaio
MI DISPIACE...
CHIEDO SCUSA...
PERDONAMI...

e quindi
di tutto cuore
a tutti questi...
FANCULO!

ps. e pensare che basta così poco per farlo...

jeneregretterien said...

è vero, sono secoli che non mi capita di sentire le scuse di qualcuno. Se ne è persa l'abitudine.
A me il Cormez fregò una foto del grattacielo alla posta in fiamme dal blog e la mise in prima pagina. Ho protestato ma neanche mi cagarono.

Anonymous said...

gentile angela vitaliano, non so se lei è informata ma la differenza di colore per i tesserini non c'è più da almeno dieci anni: è amaranto sia per i pubblicisti che per i professionisti. Inoltre, puntare il dito contro l'articolo fotocopia di Valeria Fraschetti di Repubblica, può essere controproducente visto che Brian Gallagher del sito movieweb.com (USA) e Nancy Tartaglione di deadline.com (UK) potrebbero dire lo stesso di lei avendo pubblicato un articolo perfettamente identico al suo due giorni prima, cioè il 26 dicembre, che a loro volta hanno ripreso la notizia da Le Journal Du Dimanche. A volte la presunzione fa rischiare pessime figure, come quella di cancellare questo messaggio pur di non ammettere di aver fatto esattamente la stessa cosa di cui accusa la collega di Repubblica.
cordialità, fabio

http://www.movieweb.com/news/gerard-depardieu-circles-dominique-strauss-kahn-drama

ps. un vecchio amico gornalista mi ripeteva sempre: ricorda, la notizia una volta pubblicata è di tutti. non ti appartiene più!

Unstoppable Angie said...

scusi ma chi cancella niente????? forse si riferisce a qualcuno che non sono io

mi spiace dirglielo ma io io ho letto l'intervista del Journal e non gli altri due pezzi e se i due colleghi ritenessero che ho copiato valuterei e chiederei scusa

PS il mio tesserino e' ancora verde ;)))))) come la speranza

Unstoppable Angie said...

PS Fabio, le bastava dire "gentile Angela" il mio cognome e' superfluo visto che questo blog e' di ANGELA VITALIANO (@riproduzione vietata) ;)

micheledisalvo said...

credo ci sia un'idea troppo diffusa per cui chi scrive nel web in realtà "non scriva" - sia "per sport" e non abbia alcun copyright (figuriamoci diritto di citazione) - in realtà rendere "gratuitamente libero e disponibile" un contenuto pe...r la lettura non elimina il diritto di paternità - anzi negarlo con semplicioneria è il primo passo per "attaccare" la libera circolazione delle idee. - è come se io facessi copertine di libri prendendo immagini dal web e dicessi "tanto stanno lì per tutti".
qualche giornalista - specie se "professionista" - e dando un senso alla "professionalità" - dovrebbe ricordare il principio del rispetto delle fonti - non farlo è scorretto, ma anche una carenza deontologica. significa comunque appropriars...i della proprietà intellettuale altrui - meriti e demeriti.
non entro nel merito, ma lo trovo grave per chi si assume il ruolo di svolgere una professione intellettuale in questa società.

simonapinto said...

...Fabio Who!?...i dnt konw any mister Who...^-^stavo scrivendo una risposta seria, troppo: ho riletto l'intervento dell'anonymous e mi è venuto da ridere. "non so se lei è informata"-NO, non è informata! te l'ha scritto prima
"puntare il dito...può essere controproducente"- è un tuo consulente o una minaccia?
"che a loro volta hanno ripreso..." URCA! persona informatissima sui fatti: sia per caso l'avvocato di DSK?
" fa rischiare pessime figure.." Allora non stai facendo una pessima figura!!! Rischi di farla se gli cancelli il messaggio....;)
Già "la notizia pubblicata è di tutti" VERO, VERO!...le considerazioni su quanto si legge sono personali ( e in questo caso è meglio le tenga per me)e nel caso si vogliano ricondividere sarebbe il caso di riscriverle con parole proprie e visione da angolatura differente: in genere si chiama approfondimento.

Ricordo comunque mio nonno, tesserino amaranto, che biasimando mio padre per esser finito con lo stesso tesserino amaranto in tasca, cercava di far desistere me dal medesimo intento raccontandomi di come, per riempire un buco, si fossero inventati una notizia di sana pianta che sembrava un pesce d'Aprile e di quanta eco avesse avuto su altre numerose testate...si dava del cretino e ne dava a tutti i suoi colleghi("professionisti intellettuali"???)
...di amaranto ciò solo le porte della casa al lago!;)

Michele di Salvo- la questione è controversa rispetto al web l'autorevolezza ecc- esempio: blogger invitati in prima fila alle sfilate e giornaliste(in rigoroso amaranto tres chic) spostate dopo anni e anni in fila D!

Cara Vitaliano, domani andrò a vedermi i link consigliati( qui le telefonate incalzano e non finiscono più-ufff) e poi sì che saran cose! hihihihì

baci

Unstoppable Angie said...

cordiali saluti Pinto ;)

lepetitepeste said...

Domandona: ma la tassa, quest'anno, tu l'e pavat?